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La borsa svizzera ha ampliato i guadagni nel pomeriggio: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8052,71 punti, in progressione dello 0,53% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,54% a 8756,46 punti.

Il mercato ha accolto positivamente il taglio del costo del denaro deciso dalla Banca d'Inghilterra, insieme all'ampliamento del piano di acquisto di attivi, giunto un po' a sorpresa. Sul fronte congiunturale negli Usa le richieste di disoccupazione sono aumentate più del previsto: cresce così l'attesa per il rapporto sul mercato del lavoro in luglio che sarà diffuso domani.

Si mantengono tonici, pur se in misura minore che in mattinata, i bancari UBS (+1,35%), Credit Suisse (+0,76%) e Julius Bär (+1,75%), che all'inizio della settimana avevano sofferto sulla scia degli stress test europei. Nel comparto assicurativo Swiss Life (+1,61%) e Zurich (+1,14%) - che presenteranno i semestrali la settimana prossima - continuano ad apparire più in forma di Swiss Re (-0,06%).

Bene orientati rimangono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+1,28%), Adecco (+1,54%), LafargeHolcim (+1,70%) - domani le cifre di metà anno - e Geberit (+1,75%). Nel segmento del lusso ha virato in negativo Swatch (-0,84%), mentre resiste Richemont (+0,18%). Dopo una prima parte di seduta anemica si stanno risvegliando anche i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,65%), Novartis (+0,25%) e Roche (+0,08%).

Nel mercato allargato si sta muovendo bene Schweiter (+5,75%), dopo risultati che hanno sorpreso gli analisti. Hanno informato sull'andamento degli affari anche Inficon (+2,72%), Mobimo (+2,82%) e Valiant (+4,69%).

sda-ats

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