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Avvio di seduta poco mosso, questa mattina per la Borsa svizzera: l'indice SMI dei titoli guida dopo i primi scambi segna un leggerissimo progresso dello dello 0,06% a 8.410,63 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,14% a quota 9.187,92.

Al centro dell'attenzione degli investitori vi è UBS, che stamane ha annunciato per l'esercizio 2016 un utile netto di 3,3 miliardi di franchi, in calo del 47% rispetto all'anno precedente.

La contrazione riguarda sia la gestione patrimoniale, sia l'investment banking. La performance è stata realizzata in un contesto di mercato difficile e in un momento di incertezze geopolitiche. Il quarto trimestre dell'anno si è rivelato superiore alle attese, ma in borsa il titolo sta arrancando (-2,12%). Negative anche Credit Suisse (-2,52%) e Julius Bär (-1,10%).

In Europa i mercati hanno aperto attorno alla soglia della parità: leggermente positive Londra (Ftse 100 +0,04% a 7.164 punti) e Milano (Ftse Mib a 19.438 punti; +0,01%); leggermente negative Parigi (Cac 40 -0,02% a 4.865 punti) e Francoforte (Dax -0,11% a 11.835 punti).

Ieri sera a New York l'indice industriale Dow Jones ha raggiunto un nuovo record, guadagnando lo 0,16% a 20'100,63 punti, mentre il tecnologico Nasdaq ha perso lo 0,02%, a 5655,18 punti, e l'S&P500 lo 0,07% a 2296,67 punti. Continuano intanto i progressi dei mercati asiatici: stamane Tokyo ha terminato le contrattazioni con l'indice Nikkei in progresso dello 0,34% a 19.467,4 punti.

SDA-ATS