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La Borsa svizzera ha aperto le contrattazioni al rialzo, spinta dalla decisione della Federal Reserve di lasciare invariati i tassi d'interesse e di ridimensionare le aspettative per un aumento nel 2017. Alle 09.15 l'SMI cresce dello 0,43% a 8'261.79 punti.

Da parte sua l'indice allargato SPI avanza dello 0,42% a 8991,19 punti. La decisione della banca centrale americana era attesa, ciononostante sui mercati c'era un po' d'incertezza, ha spiegato un operatore. Ora gli investitori sono più fiduciosi che una stretta non arriverà in tempi brevi: la prossima riunione della Fed si terrà a inizio novembre e nessuno ritiene che il costo del denaro venga toccato a pochi giorni dalle elezioni americane.

Ieri sera Wall Street ha chiuso in chiaro rialzo: il Dow Jones è salito dello 0,90% a 18.293,70 punti, il Nasdaq - aggiornando i record storici - dell'1,03% a 5.295,18 punti e lo S&P 500 dell'1,09% a 2.163,12 punti. Bene stamani anche le Borse asiatiche; Tokyo era chiusa per festività.

Avvio positivo pure per le principali piazze europee: nei primi scambi a Londra il FTSE 100 cresceva dello 0,59% a 6.875,15 punti, a Francoforte il DAX avanzava dello 0,79% a 10.518,53 punti, a Parigi il CAC 40 saliva dello 0,79% a 4.444,50 punti e a Milano il FTSE Mib progrediva dello 0,89% a 16.494 punti.

sda-ats

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