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La Borsa svizzera ha chiuso la prima seduta della settimana sotto la soglia della parità: l'indice SMI dei titoli guida si è attestato a 8'229.01 punti (-0,56% rispetto a venerdì). L'indice complessivo SPI ha terminato a 9'002.04 punti (-0,48%).

Tra gli investitori vige una certa insicurezza legata al primo discorso da presidente degli Stati Uniti di Donald Trump di venerdì, che a loro avviso ha creato delusione e non ha portato la sperata chiarezza dal punto di vista della politica economica.

A trascinare in basso il listino della piazza zurighese sono stati, in particolar modo, i tre pesi massimi difensivi Novartis (-1,20% a 70.05 franchi), Roche (-0,56% a 232.20 franchi) e Nestlé (-0,34% a 73.10 franchi), così come i bancari UBS (-1,26% a 16.48 franchi), CS Group (-2,64% a 15.14 franchi) e Julius Baer (-2,81% a 45.32 franchi). Quest'ultima è la maglia nera della giornata. Per quanto riguarda UBS, è prevista la pubblicazione del suo bilancio annuale venerdì.

Per contro, a sostenere il mercato azionario sono stati principalmente Actelion (+3,36% a 230.60 franchi), grazie alle trattative in corso con il conglomerato americano Johnson & Johnson su cui vi sarà presto un annuncio, Givaudan (+0,44% a 1'819.00 franchi), LafargeHolcim (+0,49% a 51.30 franchi) e Richemont (+0,07% a 76.30 franchi), che dopo una giornata passata quasi interamente in positivo ha traballato attorno alla linea di demarcazione nel rush finale.

Sotto i riflettori vi è oggi il gruppo ginevrino SGS, leader mondiale nel settore della certificazione e dell'ispezione, che ha annunciato di aver registrato un utile praticamente stabile nel 2016: 586 milioni di franchi, lo 0,3% in più rispetto al 2015. Il fatturato ha raggiunto quasi i 6 miliardi di franchi, in progressione del 4,8% rispetto al 2015. I risultati hanno in parte deluso le attese degli analisti e l'azione ha perso in giornata il 2,05% a 2'051.00 franchi.

Sul mercato allargato va citata Interroll, società con sede a Sant'Antonino che opera a livello mondiale nel settore dell'automazione dei processi logistici e di lavorazione, la quale ha annunciato oggi di aver realizzato una performance record nell'esercizio 2016. L'azione ha terminato con un rialzo del 2,91% a 1'130.00 franchi.

SDA-ATS