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La Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni in lieve calo, con gli investitori che non hanno voluto esporsi in attesa della decisione di stasera della Federal Reserve americana. L'SMI ha ceduto lo 0,13% a 8'226.47 punti, l'SPI lo 0,06% a 8'953.60 punti.

La piazza zurighese aveva aperto al rialzo, spinta dall'annuncio della Bank of Japan di lasciare i tassi di interesse invariati a -0,1% e di voler continuare ad espandere la propria base monetaria fino al raggiungimento dell'obiettivo di un'inflazione al 2%. Ma con il passare delle ore i listini hanno perso costantemente terreno, interrotti solo temporaneamente dall'apertura positiva di Wall Street.

Tra le blue chip hanno inciso negativamente soprattutto i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,32% a 77.40 franchi), Novartis (-0,44% a 78.95 franchi) e Roche (-0,41% a 243.60 franchi) nonché Richemont (-2,22% o -1.30 franchi a 57.35 franchi), che è stata però scambiata senza la cedola del dividendo pari a 1.70 franchi.

In netta progressione invece LafargeHolcim (+2,34% a 51.10 franchi) Credit Suisse (+1,51% a 12.81 franchi), Swiss Re (+1,00% a 86.00 franchi) e UBS (+0,83% a 13.38 franchi). Da parte sua ABB è salita dello 0,37% a 21.83 franchi dopo l'annuncio della cessione delle sue attività globali nel ramo dei sistemi di cavi ad alta tensione a NKT Cables.

sda-ats

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