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Chiusura in rialzo per la Borsa svizzera: grazie a un rally nell'ultima ora di contrattazioni gli indici sono infine riusciti a smarcarsi dalla linea di demarcazione. L'SMI segna una progressione dello 0,46% a 7'972.14 punti, l'SPI dello 0,39% a 8'627.15 punti.

Gli investitori si sono ancora una volta dimostrati prudenti, alla vigilia dell'attesissimo voto sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea. I primi risultati sono previsti per venerdì mattina.

Tra le blue chip in evidenza Zurich (+2,02% a 237.60 franchi) dopo che Merrill Lynch ha migliorato la sua raccomandazione. In forte rialzo anche i bancari: Credit Suisse è progredita del 2,15% a 12.81 franchi, UBS dell'1,62% a 15.05 franchi e Julius Bär dell'1,44% a 43.75 franchi.

Hanno guadagnato oltre un punto percentuale pure LafargeHolcim (+1,44% a 42.85 franchi), SGS (+1,26% a 2'163 franchi), Adecco (+1,12% a 58.50 franchi) e Swiss Re (+1,08% a 84.30 franchi).

In controtendenza solo Syngenta (-0,86% a 380.20 franchi), Givaudan (-0,59% a 1'869 franchi) e il colosso alimentare Nestlé (-0,21% a 71.70 franchi). Gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis e Roche, hanno terminato in crescita dello 0,65% a 76.85 franchi e dello 0,12% a 246.30 franchi.

sda-ats

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