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Dopo cinque sedute in calo la Borsa svizzera ha chiuso oggi gli scambi in territorio positivo. L'SMI ha guadagnato lo 0,53% a 7'679.49 punti, l'SPI lo 0,57% a 8'331.34 punti.

I listini hanno però terminato le contrattazioni ben lontani dai massimi di giornata: quello principale era arrivato a crescere dell'1,60%, quello allargato dell'1,50%.

Gli investitori sono in attesa degli esiti della riunione della Federal Reserve, che saranno resi noti stasera. Intanto si sono messe in luce LafargeHolcim (+2,95% a 40.46 franchi), grazie anche al miglioramento della raccomandazione da parte di Baader Helvetia, Givaudan (+2,45% a 1'838.00 franchi) e Swatch Group (+2,22% a 285.70 franchi).

Gli investitori hanno mostrato interesse anche per i bancari Credit Suisse (+1,93% a 11.61 franchi), UBS (+1,50% a 13.52 franchi) e Julius Bär (+1,01% a 40.10 franchi), Zurich (+1,87% a 222.90 franchi), ABB (+1,23% a 19.68 franchi), Swisscom (+1,23% a 451.60 franchi) nonché Richemont (+1,07% a 56.70 franchi).

Quanto ai pesi massimi difensivi, Netslé e Novartis hanno guadagnato lo 0,14% (a rispettivamente 70.90 e 74.75 franchi), Roche lo 0,08% a 240.80 franchi. In controtendenza solo Actelion (-0,52% a 152.60 franchi).

Nel marcato allargato da segnalare che Phoenix Mecano è progredita dell'1,27% a 477.00 franchi e Schindler dello 0,35% a 172.70 franchi. Entrambe hanno annunciato oggi delle acquisizioni.

sda-ats

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