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La Borsa svizzera ha terminato la seduta poco mossa con l'indice SMI dei titoli guida in rialzo frazionale dello 0,08% rispetto a venerdì a 8'462,88 punti, mentre l'indice complessivo SPI è salito dello 0,07% a quota 9'262,97.

Le contrattazioni sono iniziate nella calma per poi accelerare leggermente sull'onda dell'apertura di Wall Street e del buon esito del vertice tra il premier giapponese Shinzo Abe e il presidente Usa Donald Trump. Lo SMI ha toccato un massimo di giornata di 8'490 punti, il più alto livello da metà gennaio, ma in generale sono mancati gli impulsi, hanno affermato gli investitori.

L'atmosfera è destinata a rivitalizzarsi domani con la pubblicazione dei risultati annuali di Credit Suisse e di Actelion. Quanto al "no" popolare alla terza revisione delle imprese, gli economisti hanno detto di non temere un indebolimento della dinamica economica svizzera.

Sulla piazza zurighese gli ordini di acquisto hanno riguardato in particolare Credit Suisse, cresciuta dell'1,10% (a 14.76 franchi). Gli operatori, oltre ai risultati di domani, guardano con attenzione al prossimo sbarco in borsa della filiale elvetica dell'istituto: diversi giornali domenicali si sono detti scettici al riguardo, mentre la banca ha confermato che intende realizzare l'operazione nel secondo semestre dell'anno, se le condizioni di mercato lo permetteranno.

Tendenza opposta per Ubs, che è scivolata leggermente dello 0,38% (a 15.89 franchi), mentre Julius Bär si è mantenuta ampiamente sopra la soglia della parità (+0,97% a 47.83 franchi). L'andamento è stato discordante pure tra gli assicurativi: Zurich Insurance ha segnato una progressione dello 0,25% (a 281.10 franchi) e Swiss Life dello 0,35% (a 311.30 franchi); Swiss Re (-0,11% a 94.20 franchi) ha invece ceduto terreno.

Non è riuscito a mantenersi a galla nemmeno il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,20% a 73.65), che presenterà i risultati giovedì. Quanto agli altri due pesi massimi difensivi Novartis è avanzata dello 0,13% (a 75.50 franchi) e Roche è rimasta ferma al palo (a 240.00 franchi). Tendenza al rialzo per il gruppo biotecnologico basilese Actelion (+0,26% a 269.70 franchi), in procinto di passare sotto il controllo della multinazionale americana Johnson & Johnson, e per il segmento del lusso, con Swatch a +0,65% (a 339.90 franchi) e Richemont a +0,66% (a 75.90 franchi).

Sul mercato allargato Comet, che ha presentato i risultati aziendali, è salita del 4,76% (a 1'045.00 franchi). In lieve progresso Implenia (+0,26% a 77.80 franchi), che ha annunciato una commessa per la costruzione di un asse stradale in Norvegia.

SDA-ATS