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La borsa svizzera ha chiuso in lieve ribasso una seduta dominata dalle ultime comunicazioni della Banca centrale europea (Bce): l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8315,20 punti, in flessione dello 0,07% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI ha perso lo 0,10% a 9036,80 punti.

La Bce ha lasciato fermi i tassi al loro minimo storico e ha ribadito che il piano di acquisti di attivi "quantitative easing" (Qe) sarà portato avanti fino al marzo 2017 o oltre se necessario. Il volume mensile degli acquisti rimarrà di 80 miliardi di euro. "Non abbiamo discusso di un'estensione", ha affermato il presidente Mario Draghi, deludendo in tal modo chi sperava in segnali di una politica ancora più espansiva.

Sull'altro lato dell'Atlantico la pubblicazione ieri del Beige Book sullo stato della congiuntura Usa non ha fornito indicazioni circa i possibili orientamenti a corto termine della Federal Reserve. Intanto è di oggi la notizia che le richieste di sussidi disoccupazione negli Stati Uniti sono scese al livello più basso delle ultime sette settimane.

Per quanto riguarda i singoli titoli in evidenza per tutta la giornata è stata Credit Suisse (+2,00% a 13,25 franchi), più tonica degli altri due bancari UBS (+0,64% a 14,24 franchi) e Julius Bär (+0,35% a 42,86 franchi). Nello stesso comparto finanziario si sono mossi bene gli assicurativi Swiss Life (+0,97% a 250,90 franchi) e Swiss Re (+2,04% a 87,40 franchi), mentre a tratti in difficoltà è sembrata Zurich (-0,08% a 257,00 franchi).

Fra i valori più sensibili ai cicli economici Adecco (+0,52% a 57,80 franchi) e ABB (+0,36% a 22,05 franchi) sono apparsi più ispirati di Geberit (-0,19% a 431,00 franchi) e LafargeHolcim (-0,95% a 52,40 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,26% a 268,20 franchi) e Richemont (+0,25% a 60,15 franchi) sono stati favoriti soprattutto in mattinata da buoni dati congiunturali cinesi.

Hanno perso quota nelle ultime ore di contrattazione i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,82% a 78,55 franchi), Novartis (-0,06% a 78,05 franchi) e Roche (-0,08% a 242,70 franchi). Completano lo scacchiere dei titoli principali Actelion (invariata a 167,10 franchi), Givaudan (-0,39% a 2061,00 franchi), SGS (-0,14% a 2207,00 franchi), Swisscom (+0,29% a 479,40 franchi) e Syngenta (+0,35% a 431,80 franchi).

Nel mercato allargato sono stati bene accolti i risultati semestrali di Romande Energie (+6,84% a 1125,00 franchi).

sda-ats

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