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Timidi guadagni stamani alla borsa svizzera: alle 11.24 l'indice dei valori guida SMI segnava 8682,06 punti, in progressione dello 0,17% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,16% a 9623,71 punti.

La giornata di scambi si prospetta calma dopo impulsi limitati da Wall Street, che ieri sera ha chiuso senza una tendenza chiara, e solo pochi dati macroeconomici, come il commercio estero della zona euro in gennaio.

Nel primo mese dell'anno la bilancia commerciale dei beni ha registrato un deficit di 0,6 miliardi di euro (0,64 miliardi di franchi) nell'eurozona, con 163,9 miliardi di esportazioni (+13% rispetto a un anno prima) a fronte di 164,5 miliardi di importazioni (+17%).

I ministri delle finanze e i direttori delle banche centrali dei Paesi del G20 hanno aperto oggi a Baden Baden (D) una riunione di due giorni. L'amministrazione statunitense di Donald Trump, con le sue velleità di protezionismo, sarà confrontata per la prima volta in vivo all'ordine economico mondiale: rischiano di esserci scambi accesi sulla questione del libero scambio.

I ciclici Geberit (+0,72%) e Adecco (+0,57%) crescono più del mercato. I bancari sono contrastati con Credit Suisse (+0,71%) e UBS (+0,37%) in crescita e Julius Bär (-0,18%) in calo. Stesso trend per i pesi massimi con Roche (+0,44%) e Novartis (+0,27%) in avanti e Nestlé (-0,26%) in calo.

SDA-ATS