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Avvio di seduta, la prima dell'anno, in deciso rialzo per la Borsa svizzera: l'indice SMI dei principali titoli segna dopo i primi scambi un progresso dell'1,13% a 8.312,57 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanza dell'1,03% a quota 9.058,24.

Hanno iniziato le contrattazioni in territorio positivo anche Londra (Ftse 100 a 7.164 punti; +0,29%), Francoforte (Dax a 11.632 punti; (+0,30%), Parigi (Cac 40 a 4.904 punti; +0,46%) e Milano (Ftse Mib a 19.692 punti; +0,64%).

Tokyo è rimasta chiusa, mentre le altre borse asiatiche sono state spinte al rialzo dall'avanzata del petrolio e dai buoni dati sulla manifattura cinese. Gli indici pmi cinesi di dicembre confermano una stabilizzazione dell'industria sui massimi dal 2012 mentre resta robusta l'attività nei servizi.

I listini hanno così archiviato la seconda seduta dell'anno con discreti progressi: Hong Kong è salita dello 0,75%, Shanghai ha guadagnato l'1,04%, Shanzhen lo 0,86%, Seul lo 0,88% e Sydney l'1,19%.

SDA-ATS