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La Borsa svizzera ha avviato le contrattazioni in territorio positivo con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna un progresso dello 0,30% a 8.271,09 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,33% a quota 9.040,98.

L'attenzione è puntata sul colosso della farmaceutica Novartis, che oggi - presentando i risultati 2016 - ha annunciato un calo dell'utile netto del 5% a 6,7 miliardi di dollari e una contrazione del fatturato del 2% a 48,5 miliardi. Il titolo in borsa resiste e sale dello 0,29%. Stamane hanno inoltre informato sull'andamento degli affari Barry Callebaut (+0,89%), Lonza (-0,11%) e Logitech (+14,3%).

Avvio in leggero rialzo anche per la Borsa di Francoforte (Dax a 11.684 punti; +0,77%), Londra (Ftse100 a 7.189 punti; +0,54%), Parigi (Cac 40 a 4.864 punti; +0,72%) e Milano (Ftse Mib a 19.600 punti; +0,46%).

Stamane la Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in netto rialzo, in scia alla chiusura positiva degli indici azionari statunitensi. L'indice Nikkei ha guadagnato l'1,43% a quota 19'057,50, con un aumento di 269 punti.

Ieri sera Wall Street ha chiuso col Dow Jones in progresso dello 0,57% a 19'912,20 punti. Il Nasdaq è salito dello 0,86% toccando il nuovo record a 5'600,96 punti. Primato anche per l'indice S&P500 che è avanzato dello 0,66% a 2'280,09 punti.

"Il fatto che l'economia americana sia forte è positivo per tutto il mondo. L'opinione degli investitori punta verso la speranza che il neo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump stia tentando qualcosa di nuovo", sottolinea all'agenzia Bloomberg.

SDA-ATS