Borsa svizzera prosegue positiva


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La Borsa svizzera prosegue le contrattazioni in territorio positivo, con l'indice SMI dei principali titoli che a meno di due ore dalla chiusura segna un progresso dell'1,42% a 8'363,58 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dell'1,32% a quota 9'130,54.

I listini sono sostenuti da Novartis, sebbene il colosso della farmaceutica abbia annunciato per il 2016 una performance in ribasso con un utile netto sceso del 5% a 6,7 miliardi di dollari e un giro d'affari in contrazione del 2% a 48,5 miliardi. Sull'attività del gruppo ha pesato la "competizione sui farmaci generici".

Novartis, secondo gli analisti, ha portato a termine un esercizio difficile, ma gli azionisti possono comunque rallegrarsi grazie a un aumento del dividendo e a un programma di riacquisto di azioni pari a 5 miliardi di dollari. In borsa il titolo sta guadagnando il 2,37%. In decisa progressione anche la concorrente Roche, che allunga il passo dell'1,34%.

I guadagni maggiori al momento vengono fatti segnare da Credit Suisse (+3,59%), che fa meglio di Ubs (+1,67%) e Julius Bär (+1,27%). Tutti orientati al rialzo i titoli ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali: Abb sale del 2,71% e il gigante del cemento LafargeHolcim - considerato un valore molto volatile peraltro già in forte progressione ieri - del 3,11%. Tonici pure gli assicurativi: Zurich Insurance avanza del 2,84%, Swiss Life dell'1,76% e Swiss Re dell'1,57%.

Il listino è invece appesantito dal colosso dell'alimentare Nestlé (-0,07%), l'unico titolo sotto la soglia della parità assieme a Syngenta (-1,08%).

Sul mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Barry Callebaut (+0,16%), Lonza (+1,58%) e Logitech (+17,7%): Il fabbricante vodese specializzato nelle periferiche informatiche ha registrato nel terzo trimestre dell'esercizio 2016/2017, chiuso a fine dicembre, un utile netto in progressione di quasi il 50% a 97,5 milioni di dollari, su un fatturato cresciuto del 7,3% a 667 milioni di dollari.

SDA-ATS

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