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Il prezzo del petrolio in crescita e dati congiunturali migliori del previsto provenienti dalla Cina stanno sospingendo al rialzo la Borsa svizzera.

Verso le 11.25, l'indice SMI dei titoli guida guadagnava l'1,04% a 8083,31 punti. L'indice completo SPI saliva dello 0,96% a 8825,62 punti.

In ripresa i titoli bancari, dopo le sensibili perdite di ieri. UBS avanza dell'1,91%, Credit Suisse del 3,33% e Julius Baer dell'1,28%. Bene anche gli assicurativi, con Zurich in progressione dell'1,16%, Swiss Re dell'1,95% e Swiss Life dell'1,95%.

Sostengono i listini anche gli acquisti sui pesi massimi. Roche guadagna lo 0,51%, Novartis l'1,41% e Nestlé lo 0,87%.

Unico titolo in calo è Syngenta che perde l'1,85%. Circolano voci sui mercato, smentite dai diretti interessati, che il gruppo pubblico cinese Chem China - che ha lanciato un'opa su Syngenta da 43 miliardi di dollari - starebbe discutendo una eventuale fusione con Sinochem. Da tale unione nascerebbe un gigante della chimica da oltre 98 miliardi di franchi di fatturato annuo.

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SDA-ATS