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La seduta prosegue in chiaro rialzo alla borsa svizzera, spinta da buoni dati aziendali: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8175,64 punti, in progressione dello 0,79% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,85% a 8865,66 punti.

L'umore degli investitori è influenzato soprattutto dalla stagione dei bilanci semestrali, che si sta rivelando positiva. "La netta maggioranza delle imprese supera le aspettative", afferma un operatore. Non si può comunque parlare di una corsa all'oro: il quadro economico complessivo rende infatti tuttora scettici.

A spingere verso l'acquisto di azioni rimane tuttora la mancanza di alternative di investimento valide e la promessa delle banche centrali di mantenere il piede sull'acceleratore in materia di politica monetaria. "Fino a quando sarà così non vedremo una vera correzione del mercato", sostiene uno specialista interpellato dalla Reuters.

Gli occhi sono puntati su Wall Street, che viaggia ai massimi di sempre. Anche le preoccupazioni legate alla Brexit sembrano essere passate in secondo piano: si fa via via strada l'idea che il problema sia più locale che globale.

Per quanto riguarda i singoli titoli in primo piano figurano oggi i valori farmaceutici Novartis (+1,12%), Roche (+1,16%) e Actelion (+1,59%): le ultime due società informeranno domani sull'andamento degli affari. Meno tonici si presentano altri valori difensivi quali Nestlé (+0,26%) e Swisscom (+0,04%).

Bene orientata è pure la gran parte dei titoli più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,50%), Adecco (+1,14%) e Geberit (+0,48%), mentre fa eccezione LafargeHolcim (-0,23%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,19%) soffre più di Richemont (+0,44%) per le conseguenze delle instabilità geopolitiche.

SGS (-0,50%) continua a subire l'impatto negativo delle cifre di metà anno non soddisfacenti pubblicate lunedì, mentre Givaudan (-0,54%) - che al contrario ha convinto gli analisti - rimane interessata dai realizzi di guadagno. Syngenta (+1,31%) figura invece fra le azioni più dinamiche.

I buoni risultati dell'americana Morgan Stanley stanno favorendo i bancari UBS (+1,86%), Credit Suisse (+1,34%) e Julius Bär (+0,68%). Sulla stessa lunghezza d'onda sono anche gli assicurativi Zurich (+0,68%), Swiss Life (+1,23%) e Swiss Re (+0,30%).

Nel mercato allargato l'interesse è concentrato su Lonza (+5,37%), Panalpina (+5,55%) e Georg Fischer (+2,86%), che hanno pubblicato i risultati semestrali.

sda-ats

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