Borsa svizzera si avvicina alla parità


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Dopo un avvio di seduta positivo la borsa svizzera ha perso slancio in mattinata, avvicinandosi alla linea della parità: verso le 11.00 l'indice SMI segna un progresso dello 0,02% a 8'636.10, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,55% a quota 9'508.62.

Secondo gli analisti, la giornata odierna segna una pausa dopo i guadagni di ieri e dopo i record fatti segnare da Wall Street. Una tale serie di aumenti dei corsi può incutere un certo timore, rileva un osservatore.

Da Oltreoceano oggi non ci saranno grosse notizie macroeconomiche, in attesa di un nuovo discorso della presidente della Banca centrale USA (Fed) Janet Yellen, previsto per domani.

Sul fronte interno a sostenere i listini ci pensa soprattutto Roche (+5,16%), che approfitta dei risultati positivi di uno studio condotto su farmaci anticancerogeni. Bene anche LafargeHolcim (+2,84+): il numero uno mondiale del cemento, ha annunciato oggi di aver realizzato nel 2016 un utile netto di 2,09 miliardi, contro una perdita pro forma di 1,96 miliardi nell'esercizio precedente.

Tra gli assicurativi risultano positive Swiss Re (+0,50%) e Zurich Insurance (+0,18%), mentre appena sotto alla linea si muove Swiss Life (-0,06%). Contrastati anche i bancari: se Julius Baer guadagna lo 0,37%, più in affanno risultano CS Group (-0,19%) e UBS (-0,37%).

Pesano fortemente sui listini invece Novartis (-6,68%), principalmente a causa del versamento dei dividendi, e Adecco (-3,58%). Quest'ultima risulta in calo malgrado abbia annunciato un balzo in avanti dell'utile netto l'anno scorso a 723 milioni di euro (762 milioni di franchi), contro un risultato di soli 8 milioni nel 2015. Male anche SGS (-1,17%) e il comparto del lusso con Richemont (-1,26%) e Swatch (-0,80%).

SDA-ATS

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