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La sede della Bank of England a Londra

KEYSTONE/EPA/ANDY RAIN

(sda-ats)

Arriva l'atteso taglio dei tassi d'interesse in Gb: la Bank of England ha deciso oggi di abbassarli dallo 0,5%, allo 0,25, nuovo record storico.

La misura - già preannunciata dal governatore Mark Carney, ma poi rinviata a sorpresa il 14 luglio - è interpretata come uno stimolo all'economia britannica sullo sfondo delle incertezze della Brexit, il divorzio dall'Ue votato col referendum del 23 giugno, e dei nuovi allarmi su una possibile recessione.

La Bank of England ha anche tagliato drasticamente le stime sul Pil per il 2017 portandole da 2,3% a 0,8% e per il 2018 da 2,3% a 1,8%. Confermate le previsioni di crescita per il 2016 al 2%.

La Bank of England (BoE) ha deciso anche di ampliare il piano di acquisti di asset da 375 miliardi di sterline a 435 miliardi.

La decisione di pompare altri 60 miliardi di sterline nell'economia è stata presa per contrastare le incertezze del dopo-Brexit. Con questa somma, il totale del programma di quantitative easing nel Regno Unito sale a 435 miliardi di sterline, circa 520 miliardi di euro. Da notare che un componente del Comitato di Politica Monetaria della BoE ha votato contro il taglio dei tassi e tre contro l'incremento del Qe.

sda-ats

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