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BSI: Avaloq chiede 90 milioni di franchi per rottura contratto (foto d'archivio).

KEYSTONE/TI-PRESS/GABRIELE PUTZU

(sda-ats)

Lo specialista zurighese di software bancari Avaloq chiede un risarcimento di 90 milioni di franchi a BSI per rottura del contratto con la sua filiale B-Source.

La banca ticinese aveva denunciato il contratto in seguito alla annunciata imminente acquisizione di BSI da parte di EFG International.

La banca ticinese, che contesta le pretese di Avaloq, valuta comunque un accantonamento in relazione a questa richiesta, si legge nel prospetto dell'offerta per l'aumento di capitale in corso presso EFG International. Contattato da AWP un portavoce di EFG non ha voluto commentare, mentre nessuno era disponibile presso Avaloq.

Lo scorso marzo EFG International ha annunciato l'acquisizione di BSI. Contemporaneamente era stato annunciato che BSI avrebbe abbandonato la piattaforma di Avaloq per migrare su quella di Temenos, già utilizzata da EFG. Ciò permette risparmi di 100 milioni di franchi all'anno, aveva spiegato EFG.

B-Source era stata per anni coimpresa di BSI e Avaloq. Lo scorso febbraio BSI ha ceduto la sua partecipazione del 49% a Avaloq che deteneva il restante 51%.

sda-ats

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