Tutte le notizie in breve

La banca ticinese BSI ha subito nel primo semestre una perdita netta (IAS) di 18,3 milioni di franchi (foto d'archivio).

Keystone/KEYSTONE/TI-PRESS/PABLO GIANINAZZI

(sda-ats)

La banca BSI ha subito nel primo semestre una perdita netta (IAS) di 18,3 milioni di franchi. L'istituto bancario ticinese aveva registrato un utile di 28,1 milioni negli ultimi sei mesi dello scorso anno.

Le sanzioni finanziarie decise dall'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e dall'Autorità di sorveglianza di Singapore (MAS) nell'ambito del suo coinvolgimento nel caso di riciclaggio attorno al fondo malese 1MDB, spiegano il drastico salto nelle cifre rosse, informa una nota odierna dell'acquirente zurighese EFG International.

Sulla base della norma contabile Swiss GAAP, il periodo in rassegna ha chiuso con un utile netto di 66,2 milioni, in flessione del 15,1%, rispetto i primi sei mesi 2015, precisa da parte sua BSI in un suo comunicato. A influenzare la performance sono stati anche fattori straordinari, tra cui la cessione della propria partecipazione in B-Source, la riduzione dei patrimoni in gestione e minori ricavi legati alle attività di trading. L'istituto menziona anche la sanzione inflitta dalla MAS.

I ricavi operativi si sono ridotti del 22,7% a 330,6 milioni di franchi, rispetto ai 427,6 milioni registrati nello stesso periodo del 2015. La flessione è dovuta ai deflussi netti di averi nel periodo in rassegna. Al 30 giugno 2016 gli averi totali della clientela risultavano pari a 73,7 miliardi (84,3 miliardi a fine 2015, ovvero - 12,9%). Questo calo è dovuto principalmente all'acquisizione netta di patrimoni (Net New Money), negativa per 9,6 miliardi.

I costi operativi si sono ridotti del 2,4% grazie al programma di contenimento e si sono attestati a 290 milioni di franchi. "BSI ha dimostrato resilienza durante questo periodo caratterizzato da avversità", viene citato nella nota della banca ticinese Roberto Isolani, direttore generale (CEO).

EFG International, che si basa sui principi contabili internazionali IAS, parla di altre cifre. I ricavi operativi si sono attestati a 341,5 milioni di franchi, con una flessione dell'8,4% su sei mesi. I costi sono stati ridotti dell'11,1% a 271,7 milioni.

Gli averi in gestione che generano ricavi si sono attestati a 76,0 miliardi di franchi a fine giugno, contro gli 87,7 miliardi precedenti. La perdita di 18,3 milioni comprende le sanzioni di 10 milioni e di 95 milioni, rispettivamente inflitte dalla FINMA e dalla MAS.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve