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Secondo un sondaggio gli svizzeri sono nettamente a favore di un divieto del burqa.

KEYSTONE/TI-PRESS/PABLO GIANINAZZI

(sda-ats)

Gli svizzeri sono nettamente a favore di un divieto del burqa, mostra un sondaggio di "Matin Dimanche" e "SonntagsZeitung". Oltre il 71% degli intervistati sostiene questa misura.

Secondo l'inchiesta pubblicata oggi, il 55% degli interrogati approva l'iniziativa lanciata in marzo che mira a vietare il velo integrale nella Confederazione. Il 16% si dice piuttosto d'accordo, il 9% piuttosto contrario e il 17% contrario. Il 3% non si è espresso.

Il sostegno a questo divieto arriva sia dagli uomini (73%) che dalle donne (69%) e non conosce differenze linguistiche: raggiunge il 72% nella Svizzera tedesca e il 70% fra i romandi. In Ticino, dove una legge contro la dissimulazione del viso esiste già, il "sì" raggiunge l'85%.

Differenze si riscontrano però in base all'appartenenza politica: fra i sostenitori dell'UDC l'iniziativa è approvata dal 96% degli interrogati, quota che scende al 33% fra i Verdi. I socialisti appaiono invece molto divisi, con un 47% di favorevoli. Il testo è poi approvato dalla maggioranza degli elettori borghesi.

Quasi uno svizzero su due (49%) sostiene inoltre di avere paura di un attentato nella Confederazione. I romandi (55%) si dimostrano più preoccupati degli svizzero tedeschi (48%) e degli italofoni (47%).

Il sondaggio è stato realizzato fra il 22 e il 23 agosto su un campione di 15'824 cittadini, ripartiti in maniera rappresentativa dal punto di vista demografico, geografico e politico. Il margine di errore è circa dell'1,2%.

sda-ats

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