Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Si deciderà domenica sulla candidatura di Le Corbusier all'Unesco.

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Riunito a Istanbul, l'Unesco ha incominciato oggi ad esaminare gli oggetti che potrebbero integrare la Lista del Patrimonio mondiale dell'umanità. L'architetto di origine neocastellana Le Corbusier fa parte dei 27 nominati.

La lista dovrebbe essere attualizzata entro domenica.

Presentata per la prima volta nel 2004 e rifiutata a due riprese nel 2009 e nel 2011, la candidatura delle opere dell'architetto franco-elvetico è stata riformulata e presentata, questa volta, con il parere positivo del comitato di esperti incaricato di valutare i progetti.

Presentata dalla Francia, la candidatura riunisce 17 luoghi in sette Paesi (Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Argentina, Giappone, India), volti a dimostrare la dimensione planetaria dell'opera di Charles-Edouard Jeanneret-Gris, detto Le Corbusier, nato a La Chaux-de-Fonds (NE) nel 1887 e deceduto in Francia nel 1965.

La Lista contiene già 1031 luoghi in 163 Paesi. La scelta definitiva appartiene al Comitato del patrimonio, composto da 21 Paesi eletti per sei anni. Il Comitato mondiale dell'Unesco deve pure rivedere la lista dei luoghi "in pericolo", attualmente 48.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS