Tutte le notizie in breve

Selahattin Demirtas, capo del partito curdo HDP e strenuo oppositore del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, è in visita oggi a Berna.

KEYSTONE/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

Selahattin Demirtas, capo del partito curdo HDP e strenuo oppositore del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in visita oggi a Berna ha ringraziato per il sostegno dimostrato al popolo curdo. Non ha però lesinato critiche all'Europa.

Da quando l'Ue e la Turchia hanno raggiunto l'accordo sui profughi, le critiche al presidente turco Erdogan sono assenti, ha detto Demirtas in una conferenza stampa a Palazzo federale. Il leader curdo ha puntato l'indice soprattutto contro la Germania, colpevole di aver chiuso gli occhi sulla repressione in atto in Turchia.

Demirtas ha chiesto anche maggiore impegno da parte della Svizzera a favore della democrazia, pur mostrandosi riconoscente per la solidarietà dimostrata nei confronti del popolo curdo. Non bisogna cedere alle pressioni di Ankara, ha detto.

Demirtas è stato invitato a Berna dal gruppo parlamentare per le relazioni con il popolo curdo. Ha incontrato la presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder (PLR/BE) e il Segretario di Stato Yves Rossier, con il quale ha discusso della situazione in Turchia e nelle regioni vicine.

Il leader dell'HDP è uno dei parlamentari a cui è stata recentemente revocata l'immunità. Su 59 revoche, 50 riguardano politici dell'HDP. Erdogan aveva espressamente chiesto di colpire questo partito, in quanto considerato "il braccio lungo" del PKK, organizzazione curda dichiarata illegale. La formazione di Demirtas ha sempre smentito le accuse, sostenendo di lottare solamente con mezzi democratici per i diritti del popolo curdo in Turchia.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve