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Il Consiglio federale ha concluso con la SSR un nuovo accordo di prestazioni quadriennale per i suoi servizi all'estero (foto d'archivio).

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Il Consiglio federale ha concluso con la SSR un nuovo accordo di prestazioni quadriennale per i suoi servizi all'estero.

Dal 2017 al 2020, il governo metterà a disposizione 20 milioni di franchi all'anno per la piattaforma online swissinfo.ch, il sito internet in italiano tvsvizzera.it e le collaborazioni televisive con le emittenti internazionali TV5 e 3Sat. Si tratta di 1,6 milioni in meno rispetto al periodo in corso (2013-2016).

L'elemento principale del nuovo accordo è il portale web swissinfo.ch con i suoi contributi in formato testo, immagine, audio e video in tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo, portoghese, arabo, cinese, giapponese e russo, scrive l'esecutivo in una nota odierna. Grazie ai dossier su votazioni ed elezioni, swissinfo.ch facilita agli Svizzeri all'estero l'esercizio dei propri diritti politici in Svizzera.

Con tvsvizzera.it, la piattaforma internet in italiano, la SSR si rivolge invece "alla regione di confine a sud e ai frontalieri, così come a tutte le persone di lingua italiana", precisa il governo. La SSR, inoltre, continuerà la collaborazione con i programmi televisivi internazionali TV5 (francese) e 3Sat (tedesco). Grazie a queste collaborazioni possono essere diffuse trasmissioni televisive con riferimenti alla Svizzera in più di 210 Paesi.

La legge sulla radiotelevisione esige dal Consiglio federale e dalla SSR che quest'offerta e il finanziamento siano disciplinati in contratti temporanei. La Confederazione copre almeno la metà dei costi. Rispetto al periodo 2013-2016, i contributi federali per i prossimi quattro anni saranno inferiori di circa 1,6 milioni di franchi.

sda-ats

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