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Anche le donne potrebbero essere chiamate a servire nell'esercito o nella protezione civile. È quanto propone un gruppo di esperti in un rapporto adottato oggi dal Consiglio federale, che tuttavia intende prendere tempo prima di decidere.

Il modello norvegese obbliga entrambe i sessi a servire nell'esercito o nella protezione civile. In questo gruppo, le organizzazioni selezionano gli individui di cui hanno bisogno. Gli altri pagano una tassa d'esenzione.

Questa soluzione, secondo gli esperti, permette di risolvere durevolmente i problemi legati al reclutamento di specialisti. Il gruppo di lavoro sul futuro dell'obbligo di servire guidato dall'ex consigliere nazionale Arthur Loepfe (PPD/AI) raccomanda di seguire questa via.

Il Consiglio federale ha preso atto del documento e intende far esaminare i suggerimenti in un primo tempo dal Dipartimento federale della difesa e da quello dell'economia.

Questi due dipartimenti orienteranno in un secondo tempo l'Esecutivo sul seguito dei lavori. Tale processo, mette in guardia il Consiglio federale, s'iscrive in una dinamica di lungo periodo.

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SDA-ATS