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Il numero di giudici al Tribunale amministrativo federale (TAF) dovrebbe aumentare temporaneamente da 65 a 69 per ridurre il numero di ricorsi pendenti in materia di asilo e velocizzare le procedure.

Lo ha deciso il Consiglio nazionale con 119 contro 60. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Una minoranza ha chiesto di respingere il testo. Secondo Pirmin Schwander (UDC/SZ) "è possibile trattare più casi con meno personale, basta organizzarsi meglio" e questo aumento di giudici non è quindi necessario.

"La proposta è facile da capire. I cittadini hanno chiesto di velocizzare le procedure d'asilo. Internamente sono già state prese diverse misure per aumentare l'efficienza, ma ora è necessario incrementare il numero di giudici", ha replicato fra gli altri Viola Amherd (PPD/VS). La proposta di non entrata in materia è stata respinta con 103 voti contro 56.

La revisione dell'ordinanza dell'Assemblea federale prevede che il numero di posti di giudice a tempo pieno possa temporaneamente essere portato a 69. Dopo il 31 agosto 2019, i giudici che lasceranno l'incarico non saranno più rimpiazzati, fino a tornare agli attuali 65 posti.

La nuova legge sull'asilo, accettata dal popolo nella votazione del 5 giugno 2016 e che entrerà presumibilmente in vigore il primo gennaio 2019, prevede il riassetto del settore e in particolare la velocizzazione delle procedure. Pertanto il TAF dovrà essere in grado di trattare rapidamente i ricorsi sulle decisioni d'asilo.

SDA-ATS