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Johann Schneider-Ammann

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

Le prospettive di sviluppo dell'Arco alpino svizzero devono essere oggetto di una nuova valutazione. Ne è convinto il Consiglio nazionale che oggi - con 151 voti contro 35 e 5 astenuti - ha adottato un postulato in tal senso di Heinz Brand (UDC/GR).

Secondo il consigliere nazionale grigionese, "la situazione è notevolmente peggiorata negli ultimi anni. Basti pensare agli effetti dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie, alle conseguenze dell'evoluzione del tasso di cambio franco-euro e alla prevista riduzione dei ricavi provenienti dai canoni d'acqua". Il governo è quindi incaricato di presentare un rapporto sullo sviluppo economico a medio e lungo termine dell'Arco alpino elvetico.

Il ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann ha sottolineato invano che "il sostegno della Confederazione al turismo in queste regioni, in particolare grazie a mezzi finanziari importanti, è già sufficiente".

Il consigliere federale ha garantito che "il modo migliore per attirare Svizzeri e stranieri nelle regioni alpine resta l'organizzazione di eventi internazionali", quali il Forum economico mondiale di Davos (GR) o i recenti Campionati mondiali di sci alpino a St. Moritz (GR).

SDA-ATS