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Si è conclusa da poco l'ultima giornata di lavori del Parlamento, dedicata alle consuete votazioni finali. Mentre al Consiglio degli Stati i "senatori" sono passati subito al voto, il Consiglio Nazionale ha dovuto sbrigare le ultime pendenze.

I due presidenti delle Camere hanno inoltre ricordato la tragica uccisione della deputata britannica Jo Cox.

Stamane la Camera del popolo ha prolungato fino alla primavera del 2018 il termine per trattare due iniziative parlamentari. Ha anche bocciato altre quattro iniziative parlamentari - non trattate ieri per motivi di tempo - e respinto sette petizioni.

Respinta così la proposta di una classe della scuola elementare di Berna che chiedeva di vietare gli schiaffi ritenendo le norme attuali contro la violenza sufficienti. Bocciata anche l'iniziativa parlamentare di Kathrin Bertschy (PVL/BE) che chiedeva un obbligo di ricusazione dalle sedute commissionali per i parlamentari che hanno un interesse personale diretto di tipo economico. Per la maggioranza sarebbe estremamente difficile definire delle norme d'attuazione: "L'obbligo di ricusazione si applicherebbe al direttore di una scuola di sci al momento in cui si dibatte di promozione del turismo?".

Il Nazionale ha poi archiviato un'iniziativa cantonale di Berna che chiedeva al governo di emanare una disposizione legale che dichiarasse giuridicamente valido il contratto di fornitura di prestazioni sessuali dietro remunerazione. Per la Camera del popolo non è necessario legiferare in quanto la giurisprudenza in materia si è già evoluta nella direzione auspicata dal Canton Berna.

Prima di passare alle tradizionali votazioni finali, dove sono stati approvati tutti i 17 oggetti che hanno concluso l'iter parlamentare, la presidente del Nazionale Christa Markwalder ha reso omaggio alla deputata britannica Jo Cox, uccisa ieri a Birstall, vicino a Leeds. Cox sarebbe stata assassinata a causa del suo impegno contro l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea.

Esprimendosi in inglese, la prima cittadina del Paese ha parlato di un "attacco ai valori fondamentali della nostra società" e ha tenuto ad esprimere le condoglianze del Parlamento e della popolazione svizzera alla famiglia e ai parlamentari britannici. Il Nazionale ha poi osservato un minuto di silenzio.

Anche il presidente del Consiglio degli Stati Raphaël Comte (PLR/NE) ha voluto rendere omaggio a Jo Cox: "questo vile assassinio è la prova che, purtroppo, si può ancora morire per le proprie idee o a causa di queste". "Questa tragedia - ha aggiunto - deve renderci consapevoli dell'importanza nelle nostre democrazie del rispetto delle opinioni degli altri".

La Camera dei Cantoni ha poi proceduto alle votazioni finali, unico punto all'ordine del giorno. Tutti i 17 oggetti sono stati approvati.

La sessione estiva delle Camere federali è così terminata. La prossima, quella autunnale, si terrà dal 12 al 30 settembre.

sda-ats

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