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Jerome Boateng

KEYSTONE/AP/MATTHIAS SCHRADER

(sda-ats)

Proteste in Germania per l'attacco razzista nei confronti del calciatore Jerome Boateng, nazionale tedesco e di padre ghanese, da parte del numero 2 di Alternative für Deutschland (Afd), il partito di estrema destra anti-migranti.

"La gente può trovarlo un buon giocatore, ma non vogliono avere Boateng come vicino di casa", ha detto Alexander Gauland alla Frankfurter Allgemeine, tanto che il giornale ha titolato "Gauland insulta Boateng".

Il ministro della Giustizia Heiko Mass ha bollato questi commenti come "inaccettabili". Per il vice cancelliere Sigmar Gabriel, Gauland "non è soltanto contro gli stranieri ma anche contro le cose buone della Germania, modernità, apertura e liberalismo". I tifosi della squadra di club di Boateng, il Bayern Monaco, in occasione della partita hanno esposto lo striscione "Jerome diventa il nostro vicino".

Dopo il polverone creato, Gauland in una nota ha spiegato di "non aver mai insultato Boateng" e che aveva soltanto "descritto alcuni atteggiamenti delle persone" in una conversazione confidenziale con il giornale, che però ha respinto tale ricostruzione. La leader di Afd Frauke Petry ha spiegato che il collega non ricordava che commenti avesse fatto alla stampa, ma "indipendentemente da questo", ha espresso le "scuse al signor Boateng se si è sentito offeso".

sda-ats

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