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Un'immagine mostra il logo di Amazon: il gigante mondiale ha al momento in Svizzera una quota di mercato di solo l'8%, ma dispone del potenziale per diventare nettamente più grande (foto d'archivio).

Keystone/AP/REED SAXON

(sda-ats)

La concorrenza nel commercio online si fa sempre più aspra in Svizzera: il 90% di 36 operatori interrogati nell'ambito di uno studio ha ravvisato un aumento della competizione nel 2015, a causa delle aziende stranieri o di nuovi arrivi sul mercato.

Un terzo del campione ha subito un calo del giro d'affari, indica un rapporto sull'e-commerce pubblicato oggi dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera nord-occidentale. E per l'insieme del ramo il tasso di crescita è stato inferiore a quello degli anni precedenti.

La quota di mercato detenuta da operatori esteri è aumentata nello spazio di dodici mesi dal 18 al 20%. Il 70% degli interrogati è convinto che salirà ancora.

Per far fronte alla concorrenza i commercianti elvetici investono nella logistica, garantendo in tal modo tempi di consegna più brevi. "Le aziende non puntano più ciecamente sulla crescita", afferma uno degli autori dello studio, Ralf Wölfle, citato in un comunicato odierno. Al contrario, in primo piano passa sempre di più il servizio.

Un occhio di riguardo viene dato a Amazon: il gigante mondiale ha al momento in Svizzera una quota di mercato di solo l'8%, ma dispone del potenziale per diventare nettamente più grande.

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