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In Svizzera i neo genitori devono poter beneficiare di un congedo pagato di 24 settimane dalla nascita del loro figlio, sostiene la Commissione federale per le questioni femminili (CFQF). Tale congedo deve essere flessibile e una parte spetta ai padri.

L'attuale situazione non è soddisfacente, scrive oggi la commissione in un comunicato. Contrariamente alla maggior parte dei Paesi europei, la legge svizzera non prevede alcun congedo parentale retribuito. L'indennità di maternità ha come obiettivo di proteggere la salute delle madri. Il congedo paternità non è invece affatto disciplinato.

È dunque indispensabile migliorare le condizioni quadro per permettere ad entrambi i genitori di conciliare la vita professionale e quella di famiglia, afferma la commissione. Un congedo parentale retribuito promuoverebbe la partecipazione delle donne al mondo del lavoro e permetterebbe di abbattere gli stereotipi. Inoltre, accrescerebbe la motivazione dei lavoratori e ridurrebbe la rotazione del personale. Infine, verrebbe rafforzata la piazza economica in tempi in cui si prevede una penuria di personale qualificato.

Flessibilità

Le 24 settimane di congedo complessive devono poter esser prese durante i primi 12 mesi dalla nascita del figlio, sottolinea la commissione. Una quota minima deve essere riservata ai padri al fine di rafforzare la loro presenza nella sfera famigliare. La parte minima del congedo paternità deve essere fissata dalla legge.

È importante che il congedo possa essere strutturato in modo flessibile. Deve dunque essere possibile usufruirne a giornate, settimane o adeguando il grado di occupazione.

I genitori devono percepire un reddito sostitutivo pari all'80% di quello conseguito prima della nascita, ma al massimo 196 franchi al giorno. Il finanziamento avverrebbe mediante le indennità di perdita di guadagno.

L'argomento è attuale anche alle Camere federali: prossimamente dovrebbero infatti trattare l'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale PPD grigionese Martin Candinas, che propone l'introduzione di un congedo paternità di due settimane. Tale congedo costerebbe all'incirca 200 milioni di franchi all'anno e dovrebbe essere finanziato trattenendo lo 0,06% sui salari.

sda-ats

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