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La corte di Losanna non ha perdonato il poliziotto.

KEYSTONE/CHRISTIAN BRUN

(sda-ats)

Un poliziotto ginevrino è stato condannato definitivamente dal Tribunale federale (TF) a 14 mesi di carcere con la sospensione condizionale. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di lesioni personali e abuso di autorità.

Nel settembre 2011, durante un intervento legato ad un caso di stupro, il poliziotto aveva immobilizzato l'aggressore della donna e gli aveva torto il braccio mentre era per terra, fratturandogli in questo modo la spalla.

Un anno dopo, durante le Feste di Ginevra, mentre era alla guida di un veicolo delle forze dell'ordine, il poliziotto aveva schiacciato il piede di un pedone sordo che non lo aveva udito arrivare, provocandogli serie ferite.

Nell'ottobre 2013, mentre non era in servizio e in preda ai fumi dell'alcool, l'agente si era recato al posto di polizia con un collega, pure lui in stato di ebbrezza. Avendo appreso che un intervento era in corso, i due uomini avevano deciso di parteciparvi, malgrado l'ordine contrario impartito dal loro superiore, che gli aveva sentiti dichiarare che volevano andare a "menare i neri".

Giunti sul posto, i due agenti avevano avuto una lite con due uomini di colore. Il poliziotto, che aveva preso con sé una stampella al posto di polizia, l'aveva usata per picchiare al viso uno dei due uomini.

sda-ats

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