Corea Nord: donna assalto Kim colpita da gas nervino


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Una delle due donne che attaccarono Kim Jong-nam all'aeroporto di Kuala Lumpur ha mostrato sintomi di malessere, come vomito ripetuto, per il contatto con l''agente Vx', il gas nervino usato per uccidere il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un.

Lo ha detto il capo della polizia malese Khalid Abu Bakar, rilevando che il gas è bandito a livello internazionale. Incerto, invece, se si tratti della cittadina vietnamita o di quella indonesiana arrestate.

Le due donne, ha aggiunto Khalid, sono state verosimilmente istruite dalla parte nordcoreane che si trattava di sostanze tossiche, al punto da ricevere il consiglio di lavarsi subito le mani dopo l'attacco, compiuto "a mani nude" e senza osservare particolari precauzioni.

Khalid, avvicinato all'aeroporto di Kuala Lumpur prima della partenza per una missione di 10 giorni comprensiva anche di un pellegrinaggio religioso alla Mecca, ha affermato - secondo i media locali - che le indagini stanno cercando di far luce su altri aspetti della vicenda, incluso quello relativo a come l'agente Vx sia stato portato in Malaysia.

Il gas nervino, sviluppato in Gran Bretagna e Usa negli Anni '50, è stato classificato come arma di distruzione di massa dalle Nazioni Unite. Nel 1995, la setta religiosa giapponese AUM Shinrikyo usò il sarin, altro gas nervino, per l'attacco messo in scena nella metropolitana di Tokyo che nel 1995 fece subito 13 vittime e causò effetti anche differiti nel tempo a oltre 6000 persone. l'Agente Vx sarebbe circa 10 volte più potente del sarin.

SDA-ATS

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