Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Kim Won Hong.

Keystone/AP KCNA VIA KNS/

(sda-ats)

Kim Won-hong, ex capo dei servizi segreti della Corea del Nord, è agli arresti domiciliari, mentre non meno di cinque funzionari di alto livello alle sue dipendenze sono stati giustiziati a colpi di contraerea.

Lo hanno reso oggi i vertici dell'intelligence di Seul in un'audizione parlamentare, secondo cui Kim, 72 anni è stato rimosso a metà gennaio dalla guida del ministero della Sicurezza statale dopo che un'indagine condotta dal Partito dei Lavoratori ha accusato l'agenzia di aver abusato della sua autorità redigendo un rapporto falso sottoposto all'attenzione di Kim Jong-un.

I nuovi dettagli su Kim Won-hong seguono le indiscrezioni fornite di recente dal ministero dell'Unificazione di Seul sulla sua rimozione a causa di un'ispezione.

Il ministero della Sicurezza statale è noto per il controllo feroce sui cittadini, la ricerca di spie e la punizione di tutti coloro che costituiscono una potenziale minaccia per il regime.

Kim fu designato nel 2012 alla guida dei servizi ed è noto per essere stato colui che portò l'arresto e l'esecuzione di Jang Song-thaek, zio e un tempo tutore e numero due dell'attuale leader, giustiziato a dicembre 2013.

Dopo l'epurazione, riporta l'agenzia Yonhap, Kim Jong-un ha ordinato la rimozione della statua del padre Kim Jong-il dal quartier generale dell'agenzia perché "indegna di un onore del genere".

SDA-ATS