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La Corea del Sud ha presentato una protesta all'ambasciatore cinese a Seul per l'affondamento di un motoscafo della guardia costiera, avvenuto venerdì, dopo lo scontro con un peschereccio cinese sorpreso in attività illegali di pesca nelle proprie acque territoriali.

Il vice ministro degli Esteri Kim Hyong-zhin, infatti, ha convocato oggi l'ambasciatore Qiu Guohong esprimendo disappunto per l'accaduto e chiedendo sforzi per evitare che un episodio del genere, conclusosi per fortuna senza feriti, possa ripetersi ancora in futuro. Secondo la guardia costiera, "la collisione è stata intenzionale" e decisa come mossa disperata per la fuga.

La convocazione dell'ambasciatore segue la protesta veicolata domenica al console generale cinese a Seul sull'incidente, ultimo capitolo del braccio di ferro tra guardia costiera e pescherecci cinesi, costantemente presenti nelle acque del mar Giallo intorno alla Corea del Sud.

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SDA-ATS