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L'autore della mozione Claude Janiak

Keystone/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

Il Consiglio degli Stati intende mitigare il segreto d'ufficio, per proteggere coloro che, all'interno di un'amministrazione statale, si rivolgono all'opinione pubblica per denunciare vicende poco edificanti.

È quanto prevede una mozione del "senatore" Claude Janiak (PS/BL) adottata oggi per 30 voti a 9.

La mozione ha come obiettivo la modifica del Codice penale affinché in futuro la violazione del segreto d'ufficio non venga perseguita, se le informazioni rivelate rispondono ad un interesse preponderante.

Stando al "senatore" basilese, nella sua forma odierna il segreto d'ufficio ostacola la cooperazione delle autorità pubbliche e dei cosiddetti "whistleblowers". Per gli impiegati statali non è sovente chiaro quali dati possano essere ceduti ad altre autorità pubbliche e quando invece agendo in questo modo commettono un'infrazione.

La mozione è stata difesa in aula dal collega di partito Daniel Jositsch (PS/ZH), secondo cui i "whistleblower" vengono a torto additati al pubblico ludibrio, mentre invece senza il loro coraggio molti delitti non verrebbero mai a conoscenza del pubblico.

Per il Consiglio federale, che si opponeva alla mozione, l'attuale legislazione è sufficiente. Il testo deve ancora essere trattato dal Nazionale.

sda-ats

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