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Con il credito approvato oggi si potrà finanziare la messa in servizio di nuove offerte, tra cui la linea Mendrisio-Varese e il potenziamenti di diverse reti celeri (foto d'archivio).

KEYSTONE/KARL MATHIS

(sda-ats)

Un credito di 4,104 miliardi di franchi per il traffico regionale viaggiatori (TRV) - reti celeri (S-Bahn), treni, autolinee e altre offerte - per il periodo fra il 2018 e il 2021.

È quanto approvato oggi dal Consiglio degli Stati con 37 voti contro 4. L'oggetto passa al Nazionale.

Il credito è di 144 milioni superiore a quanto previsto dal Consiglio federale. I fondi supplementari sono stati richiesti dai Cantoni e dalle imprese ferroviarie e sono necessari per il potenziamento dell'offerta, ha spiegato il relatore della commissione Olivier Français (PLR/VD).

Una minoranza ha proposto di non concedere questo incremento sostenendo che le imprese potrebbero recuperare questi fondi aumentando l'efficienza. Nessuno contesta la necessità di concedere mezzi finanziari solidi al trasporto regionale, ma per motivi di bilancio è opportuno non aumentare il credito, ha sostenuto Raphaël Comte (PLR/NE).

Il credito come proposto dal governo prevede già un aumento dei fondi di circa il 2% all'anno, ha aggiunto la consigliera federale Doris Leuthard, invitando i "senatori" a non esagerare e a rimanere con i piedi per terra in questo periodo di ristrettezze finanziarie. Al voto i 144 milioni aggiuntivi sono però stati approvati con 26 voti contro 17.

Non ci sono invece state discussioni sulla proposta - adottata tacitamente - di liberare i fondi in una sola volta, e non in due distinte fasi come auspicato dal governo. In questo modo, ha spiegato Olivier Français, la sicurezza della pianificazione sarà garantita.

È la prima volta che i mezzi finanziari destinati al TRV sono definiti per un periodo di quattro anni. Finora, infatti, i crediti erano stanziati annualmente.

Con il credito approvato oggi si potrà finanziare la messa in servizio di nuove offerte, tra cui la linea Mendrisio-Varese e il potenziamento di diverse reti celeri. I fondi permetteranno anche l'acquisto di nuovo materiale rotabile, in particolare per la Lugano-Ponte Tresa (FLP) e la Ferrovia Retica (FR).

SDA-ATS