Tutte le notizie in breve

Pfizer e Allergan si dicono addio. E il Viagra e il Botox prendono due strade diverse.

Il matrimonio da 160 miliardi di dollari si rompe sotto il peso della stretta del Tesoro statunitense sulle cosiddette 'tax inversion', ovvero la fuga all'estero delle aziende, tramite fusioni e acquisizioni, per sfuggire al fisco americano.

L'annuncio ufficiale del divorzio arriverà nelle prossime ore, mettendo di fatto fine alla maggiore fuga mai realizzata da un'azienda statunitense, che avrebbe fatto perdere agli Usa uno dei suoi marchi più conosciuti, basato nel Paese da più di 165 anni.

Secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, il consiglio di amministrazione di Pfizer, il produttore del Viagra, ha già votato per far saltare l'accordo con Allergan, a cui fa capo il Botox. Un voto seguito dalla comunicazione ufficiale ad Allergan. Le due aziende stanno lavorando per definire la cifra che Pfizer dovrà pagare per aver rotto il matrimonio. Si tratterebbe di meno di 400 milioni di dollari, pochi se si considera il valore di mercato di Pfzier.

Il ripensamento è legato alla decisione dell'amministrazione Obama di lanciare un duro affondo alle aziende che cercano di spostare la residenza fiscale fuori dagli Stati Uniti per pagare meno tasse, continuando però a godere dei vantaggi della loro presenza in Usa, quali le infrastrutture, la legge e la ricerca. Una pratica divenuta comune negli ultimi anni e alla quale Barack Obama ha dichiarato guerra da tempo. le prime due ondata di norme amministrative per scoraggiare le inversioni fiscali sono cadute nel vuoto.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve