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Il logo della Deutsche Bank alla sede centrale di Francoforte

Keystone/EPA/ARNE DEDERT

(sda-ats)

Deutsche Bank patteggia con il fisco degli Usa e si impegna a pagare 95 milioni di dollari (96,6 milioni di franchi).

Il contenzioso era stato avviato nel 2014 ma i fatti contestati risalgono al 2000 e riguardano una frode fiscale da decine di migliaia di dollari. Gli Stati Uniti hanno accusato la banca tedesca di aver creato una società di comodo ad hoc per evitare di pagare le tasse su una transazione di azioni della BristolMyers Squibb.

"Siamo lieti di risolvere questo contenzioso e metterci alle spalle eventi di oltre 16 anni fa", ha dichiarato la portavoce della banca, Amanda Williams.

Deutsche Bank, al pari di altri istituti finanziari, sta cercando di chiudere i contenziosi legali con gli Usa prima che parta ufficialmente l'amministrazione del presidente eletto Donald Trump e un mese fa ha accettato di pagare oltre sette miliardi di dollari per chiudere il contenzioso legato ai mutui subprime.

SDA-ATS