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Importante operazione di disinnesco di un ordigno della Seconda guerra mondiale a Pistoia.

KEYSTONE/AP/Markus Schreiber

(sda-ats)

È iniziata stamani la maxi evacuazione di oltre 19mila cittadini pistoiesi, che abitano nella zona rossa dove il 14 luglio scorso è stata rinvenuta la bomba inglese da 250 libbre, della Seconda guerra mondiale, durante i lavori di scavo per l'acquedotto cittadino.

Molti abitanti della zona, che comprende anche parte del centro storico, sono stati ospitati da amici e parenti che abitano nelle vicinanze.

Per gli altri sono state allestite una decina di aree di accoglienza, tra cui la sede del polo universitario e la biblioteca San Giorgio.

Stamani si svolgeranno le operazioni di disinnesco, che saranno effettuate dagli uomini del secondo battaglione genio pontieri di Piacenza, coordinati dal capitano Pietro Pace. L'evacuazione dovrebbe terminare intorno alle 11, dopodiché partiranno le operazioni di disinnesco dell'ordigno.

Sul posto saranno impegnati 5 militari, due dei quali opereranno direttamente sulla bomba. Solitamente questo genere di operazioni vengono effettuate da remoto, con l'utilizzo di un robot telecomandato, ma in questo caso la spoletta era danneggiata, perciò tutte le operazioni andranno effettuate direttamente dai militari.

sda-ats

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