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Le organizzazioni di utilità pubblica svizzere hanno ricevuto l'anno scorso donazioni per un totale di 1,8 miliardi di franchi: una cifra record, cresciuta di 100 milioni rispetto al 2014.

Lo indica oggi in un comunicato il Servizio svizzero di certificazione per le organizzazioni di utilità pubblica (Zewo).

Le organizzazioni con il marchio Zewo hanno ricevuto il 60% delle donazioni, ossia 1,08 miliardi di franchi. Due terzi di questa somma (720 milioni) sono giunti da nuclei famigliari, mentre un terzo da istituzioni come fondazioni, comuni e società.

La maggior parte dei soldi, oltre 500 milioni, sono stati versati ad enti umanitari che operano all'estero. Secondo la direttrice della fondazione Zewo, Martina Ziegerer, a tale fenomeno hanno verosimilmente contribuito la crisi dei rifugiati e il terremoto in Nepal.

Dai lasciti sono giunti 164 milioni di franchi per le organizzazioni di utilità pubblica titolari del marchio di qualità della fondazione Zewo, che promuove la trasparenza in materia di donazioni e verifica che i destinatari ne facciano un uso coscienzioso.

Le donazioni da parte di aziende, comuni e cantoni sono relativamente stabili da anni, mentre quelle di fondazioni e chiese, in costante crescita, hanno raggiunto 276 milioni, precisa la nota odierna.

Le organizzazioni con il marchio Zewo nel 2015 hanno ricevuto 64 milioni di franchi di donazioni in più rispetto all'anno precedente. E anche i fondi pubblici sono cresciuti di 37 milioni. In totale quindi gli introiti sono ammontati a 3,3 miliardi di franchi, un nuovo record.

sda-ats

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