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Il rilevamento del segnale di una scatola nera annunciato ieri ha ristretto "a 2 chilometri" quadrati la "superficie delle ricerche" dei resti dell'Egyptair inabissatosi nel Mediterraneo orientale il mese scorso.

Lo riferiscono fonti informate della Commissione d'inchiesta sul disastro aereo che ha causato la morte di 66 persone.

Finora la superficie interessata era di 5 chilometri e, dopo il segnale intercettato dalla nave francese Laplace, "le due scatole nere sono in corso di localizzazione precisa in previsione di utilizzare moderne apparecchiature per ripescarle dal fondo del Mediterraneo", si afferma in un testo diffuso al Cairo e attribuibile a "fonti informate della Commissione".

Viene ricordato che le operazioni di recupero cominceranno solo dopo l'arrivo di un'altra imbarcazione, la "John Lethbridge" della società "Dos". Le fonti inoltre hanno smentito informazioni di media francesi sulla gravità di tre allarmi per fumo lanciati dall'apparecchio in altrettanti voli immediatamente precedenti.

sda-ats

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