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Elezioni federali: spesi 29 milioni

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Le spese elettorali per tutti i candidati alle elezioni federali del 2015 hanno raggiunto di 29 milioni di franchi, secondo lo studio Selects pubblicato oggi. Le differenze fra partiti sono notevoli: il PLR ha sborsato quasi 7 milioni, i Verdi poco più di 2 milioni.

Fra gli altri partiti, il PPD ha speso 5,7 milioni, l'UDC 5,2 milioni, il PS 3,3 milioni, i Verdi liberali 1,3 milioni e il PBD un milione, secondo lo studio commissionato dalla Fondazione svizzera per la ricerca in scienze sociali (FORS) basato su sondaggi effettuati su 3873 candidati, a cui hanno risposto in 1744. I dati poggiano quindi su dichiarazioni volontarie dei politici.

I candidati al Consiglio nazionale hanno speso in media 5,5 franchi per cittadino. Se si calcolano solo i partecipanti al voto, ovvero circa il 49% degli aventi diritto, si arriva al totale di 11 franchi per votante.

Nel 2015 i candidati hanno speso in media 7500 franchi per la campagna elettorale, un po' meno rispetto al 2011. I non eletti hanno speso in media quasi 5800 franchi, nettamente meno rispetto al 2011 (7000 franchi). Gli eletti hanno invece sborsato quasi 40'000 franchi, dato in linea con quello delle precedenti elezioni federali.

Per tutti i partiti, le spese dei candidati sono risultate inferiori a quelle del 2011. Secondo gli esperti, il dato è spiegabile con l'aumento delle liste giovanili nel 2015: siccome in questi casi le possibilità di elezione sono minime, si è meno motivati a investire cifre importanti.

L'investimento per candidato varia molto a dipendenza del partito. L'UDC ha investito in media 12'800 franchi a persona, contro i 15'500 del PLR, quando nel 2011 il rapporto era inverso. I candidati del PPD hanno avuto a disposizione 12'100 franchi, quelli del PS circa 6800. Importi più modesti si registrano per i Verdi (5400), il PBD (4500) e i Verdi liberali (3600).

L'inchiesta mostra anche che, in media, gli uomini hanno ricevuto 2000 franchi in più rispetto alle donne. I soldi per i candidati provengono di principio da tre fonti: il partito, le donazioni e mezzi propri dei singoli politici.

sda-ats

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