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Eutanasia quando non c'è più scampo e forze per lottare?

Keystone/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Si stima che siano circa una cinquantina l'anno gli italiani che in Svizzera ottengono il suicidio assistito, la pratica di eutanasia che prevede l'intervento attivo del malato che assume da solo, con la supervisione di un medico, il farmaco che lo porterà alla morte.

Questa pratica è però vietata ai minori in ogni parte del mondo, differentemente dall'eutanasia passiva, alla quale è stato sottoposto un minore in Belgio. A riferirlo è Emilio Coveri, presidente dell'Associazione Exit Italia, una delle quattro che operano in aiuto di chi chiede la dolce morte.

In forte aumento le richieste da parte degli italiani nell'ultimo periodo: "Riceviamo dalle 70 alle 90 telefonate a settimana". Di queste, solo una piccola parte andrà in Svizzera, e di quest'ultimo gruppo, ha aggiunto Coveri, "nessuno cambia idea".

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SDA-ATS