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La sede della Federal Reserve (foto d'archivio)

Keystone/AP/ANDREW HARNIK

(sda-ats)

Il rialzo graduale dei tassi di interesse è appropriato per ora. È quanto emerge dai verbali dell'ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve tenutasi il 14 dicembre scorso e in cui si è deciso di elevare i tassi di interesse di un quarto di punto.

La banca centrale americana indica anche che esiste "considerevole incertezza" sull'impatto che l'amministrazione Trump potrebbe avere sull'economia statunitense.

Dai verbali emerge che quasi tutti i funzionari "sono d'accordo sul fatto che è troppo presto per giudicare" quali fra i cambiamenti promessi da Trump saranno attuati "e come questi possano impattare sull'outlook economico".

Alcuni funzionari Fed hanno sottolineato che una maggiore crescita economia e ulteriori aumenti del greggio potrebbero portare ad un rialzo dell'inflazione. Ma altri, si legge, hanno evidenziato come un dollaro forte potrebbe invece contribuire a tenerla bassa.

Sebbene Donald Trump non sia mai nominato esplicitamente, l'ombra lunga del presidente eletto emerge anche da alcune dichiarazioni della presidente Janet Yellen, ad una conferenza stampa dopo il meeting di dicembre, in cui la numero uno della Fed ha sottolineato come si stia "operando sotto una nuvola di incertezza".

SDA-ATS