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Il presidente della Fifa Gianni Infantino (foto d'archivio)

Keystone/AP/WALTER BIERI

(sda-ats)

Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, non ha commesso nessuna violazione del Codice etico.

Lo ha stabilito il Comitato Etico della Federcalcio mondiale al termine del procedimento aperto a suo carico per presunta "cattiva condotta", in materia di utilizzo di voli privati.

"È stato accertato che nessuna violazione del Codice Etico della Fifa è stato commesso da mr. Infantino", si legge in una nota dove si aggiunge che l'utilizzo di questo benefici "non è ritenuto improprio". L'indagine a carico del presidente della Fifa ha anche esaminato l'assunzione di alcuni consiglieri, ma questi fatti sono stati giudicati "problemi di conformità interna".

Infantino, in una nota, si dice soddisfatto dalle risultanze del Comitato Etico e adesso, una volta risolta la querelle, "potrà dedicarsi, insieme al management Fifa, alla prosecuzione del lavoro per favorire lo sviluppo del calcio e per migliorarne l'organizzazione.

Progressi tangibili sono stati fatti in settori chiave - aggiunge il numero 1 della Fifa - adesso occorrerà migliorare la governance Fifa e cercare di riparare il danno di immagine e a ripristinare la fiducia con i propri azionisti. Questo lavoro critico continuerà", conclude Infantino che ringrazia "tutti coloro che hanno collaborato con il Comitato Etico per assicurare che la verità prevalesse".

sda-ats

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