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L'edificio della PKB a Lugano (foto d'archivio)

Keystone/KARL MATHIS

(sda-ats)

Lo scandalo finanziario legato al fondo sovrano malese 1MDB (1Malaysia Development Berhad) e alla compagnia petrolifera Petrobras si estende anche ad altri istituti oltre alla BSI: la FINMA ha infatti avviato procedimenti contro PKB e, probabilmente, Coutts.

Un portavoce della ticinese PKB ha confermato all'ats una notizia in questo senso pubblicata oggi dal quotidiano romando "24heures". Nell'ambito delle indagini sulla vicenda Petrobras l'Autorità di sorveglianza dei mercati finanziari (FINMA) avrebbe circa cinque settimane fa annunciato all'istituto ticinese un procedimento di "enforcement" o "applicazione del diritto prudenziale". La banca, ha precisato il portavoce, sta collaborando in maniera attiva e proattiva con le autorità.

La banca privata zurighese Coutts - ceduta quasi interamente dalla Royal Bank of Scotland alla banca ginevrina Union Bancaire Privée (UBP) - è anch'essa stata più volte menzionata negli scorsi mesi in relazione con lo scandalo del fondo sovrano malese.

La Royal Bank of Scotland nel rapporto trimestrale pubblicato ad aprile aveva infatti confermato l'apertura nei suoi confronti di un procedimento di enforcement da parte della FINMA, senza tuttavia accennare a un eventuale legame con la vicenda 1MDB.

Martedì l'autorità di sorveglianza dei mercati finanziari ha precisato nel comunicato relativo alla BSI di aver avviato, nello stesso contesto, procedimenti nei confronti di altre sei banche.

sda-ats

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