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Le Gallerie LaFayette nel periodo natalizio del 2015 (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

(sda-ats)

Cade un altro tabù nel mercato del lavoro francese. Da oggi, per la gioia di turisti, maniaci dello shopping e società proprietarie dei grands magasins parigini, Le Gallerie LaFayette resteranno aperte anche di domenica.

E a breve seguiranno Le Bon Marché, controllato dal gruppo del lusso LVMH, e Printemps. Una vera rivoluzione per una città in cui le saracinesche dei negozi sono di domenica rigorosamente serrate.

L'apertura è arrivata dopo la dura trattativa tra proprietari e sindacati, sulla scia della Legge Macron di riforma del mercato del lavoro, ma anche della crisi del turismo che ha colpito la Francia, e Parigi in particolare, dopo i ripetuti attacchi terroristici, penalizzando enormemente il settore del commercio.

Le Gallerie LaFayette si aspettano ora che dall'apertura domenicale possano derivare, scrive il Financial Times, 1'000 posti di lavoro nel solo megastore di Boulevard Haussmann. Grazie a 52 giorni l'anno di vendite in più, la società prevede infatti un aumento del fatturato del 5-10%.

A favore dell'accordo ha votato il 92% dei dipendenti dello storico punto vendita, meta turistica oltre che di shopping vero e proprio, e il 62% dei favorevoli si è offerto di lavorare per 8 domeniche l'anno, il massimo consentito dall'intesa raggiunta.

SDA-ATS