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Continuano le proteste per la riforma del lavoro in Francia, creando diversi disagi (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

(sda-ats)

Circa 125.000 abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica questa mattina in Loire-Atlantique dopo un'azione dei manifestanti francesi contro la riforma del lavoro.

Nella regione di Saint-Nazaire, Donges, Guérande, l'elettricità è saltata poco prima delle undici, un black-out durato per circa un'ora e mezzo.

Secondo RTE, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, l'interruzione della fornitura elettrica è dovuta all'occupazione, intorno alle 10:50, da parte di un gruppo di scioperanti, della centrale elettrica di Saint-Malo-de-Guersac, che alimenta l'intero dipartimento della Loire-Atlantique.

I manifestanti hanno abbandonato il luogo verso mezzogiorno. "Alle 12:34 la corrente è stata ripristinata nell'insieme della zona" precisa RTE.

Ripercussioni su traffico treni

Inoltre, tutti i treni in partenza e in arrivo alla Gare de Lyon, una delle principali stazioni ferroviarie di Parigi, sono bloccati da circa 200 scioperanti dei sindacati CGT e SUD che paralizzano il traffico.

I manifestanti, riferisce un giornalista del Parisien, hanno invaso le cabine di controllo e gli stessi binari. Altri hanno preso possesso dei microfoni e diffondono brani musicali attraverso gli altoparlanti della stazione.

sda-ats

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