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Dodici milioni di studenti francesi sono tornati oggi a scuola, davanti agli istituti la presenza delle forze dell'ordine - come dissuasione per le azioni terroristiche - si è schierato un vero esercito di poliziotti e gendarmi.

Soltanto per la giornata di oggi, 3000 riservisti della gendarmeria hanno rassicurato ragazzi, genitori, presidi e insegnanti con la loro presenza.

La settimana scorsa, in presenza di un rischio di attentati sempre considerato molto elevato, il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, aveva annunciato tutta la serie di misure adottate dal governo per garantire la sicurezza delle scuole. Per tutto l'anno scolastico, oltre agli agenti di guardia, si avvicenderanno pattuglie mobili: "fanno parte del dispositivo Sentinelle - ha spiegato Cazeneuve - con la loro presenza ben armata su tutto il territorio nazionale il loro obiettivo è di essere dissuasivi".

Fra i compiti delle pattuglie mobili, anche quello di far sì che i ragazzi "si allontanino rapidamente così da non rappresentare un obiettivo" per i terroristi. Inoltre, la segnalazione e rimozione di veicoli sospetti (con eventuale disposizione di un perimetro di sicurezza nei casi di dubbio) e il controllo di identità.

Cinquanta milioni di euro sono stati consacrati per rafforzare la sicurezza con vetrate opache al piano terra, videocitofoni e portici metal-detector (già installati nelle scuole di Nizza, ad esempio).

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SDA-ATS