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Attuare una convinta politica di controllo "anche attraverso le tasse sul tabacco e l'aumento del prezzo delle sigarette" può far risparmiare agli Stati "miliardi di dollari e salvare milioni di vite".

E' l'ultimo monito contro il fumo che arriva dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) e dal National Cancer Institute degli Stati Uniti, nel rapporto 'The economics of tobacco and tobacco control'. Tali misure "possono ridurre significativamente l'uso del tabacco e proteggere la salute dai grandi 'killer' mondiali come cancro e malattie cardiache".

Oggi, ricorda l'Oms, circa 6 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell'uso di tabacco e la maggioranza delle vittime è nei paesi in via di sviluppo. Se non controllata, "l'industria del tabacco e l'impatto mortale dei suoi prodotti - avverte l'Oms - costano alle economie del mondo più di mille miliardi di dollari annualmente in spese sanitarie e perdita di produttività". Al contrario, misure di controllo porterebbero, secondo l'Oms, a maggiori guadagni per gli Stati e ad un calo del 9% dei fumatori.

SDA-ATS